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Esperimento Verde

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Centro del giardino, sesto d'impianto 12cm

La Zoysia Matrella, variante Tenuifolia (chiamata anche, commercialmente, Mascarene Grass, poichè originaria delle Isole Mascarene), o più semplicemente Zoysia Tenuifolia è un’erba della famiglia delle macroterme, che ama le alte temperature, crescendo infatti solo tra i 25° e i 35° e che va in dormienza quando le temperature scendono costantemente sotto i 10°. Non sopporta gli inverni rigidi e muore con temperature inferiori ai -10°. Per questi motivi l’impianto della Zoysia al 44° parallelo nord è da considerarsi a tutti gli effetti un esperimento.

Il 10 di Luglio, dopo aver lavorato il terreno e aggiunto 2 cm di sabbia silicea per migliorare il drenaggio del mio terreno argilloso, ho interrato 660 piantine, acquistate dall’Azienda Pacini (ErbavoglioSystem), con sesto d’impianto di 21cm.

Da allora fotografo varie zone del mio giardino ogni 2 settimane per mantenere una traccia storica dei miei sforzi e per documentarne la crescita. Come si vede dalla foto di destra dopo circa 2 mesi la parte centrale (nella quale le piantine erano distanti solo 12 cm) è praticamente chiusa.

Importante sottolineare che il pollice verde io non l’ho mai nemmeno visto da lontano e che qualunque erba fosse piantata precedentemente nel mio giardino era sempre costantemente piena di infestanti, tagliata poco frequentemente, di qualunque colore possiate immaginare. Possibile che per avere un prato decente gli si debbano dedicare ore tutte le settimane e che se una settimana non hai tempo di tagliarlo cresce qualunque cosa tranne l’erba che tu vorresti?

Le prime due settimane ho irrigato manualmente 2 volte al giorno, poi dopo due settimane dal trapianto della Zoysia, ho deciso di installare un impianto di irrigazione interrata, per poter andare in ferie tranquillo. Ho quindi interrato ai 4 angoli irrigatori dinamici RainBird (3500).

Fino alla partenza per le ferie (1 mese dopo l’impianto) ho irrigato quotidianamente, poi ho rallentato l’irrigazione passando a 20 minuti ogni 2 giorni (7-10 litri per metro quadro). Al rientro dalle ferie ho rallentato ulteriormente (30 minuti ogni 3 giorni) per spingere la Zoysia a cercare acqua un po’ più in profondità e stimolarla a irrobustire il sistema radicale visto che dovrà affrontare un inverno per lei molto difficile!

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Striscia diagonale di giardino

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Vista complessiva del giardino dalla casa

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Angolo del giardino, crescita più lenta per mancanza di terra

Importante aggiungere che negli angoli il mio giardino ha veramente pochissima terra (tra i 10 e i 30cm) e che precedentemente l’erba soffriva molto il caldo in quelle zone.

Per ora la Zoysia sta crescendo più lentamente negli angoli ma comunque, come si vede nella foto qui a sinistra, avanza (il dischetto nero che compare dalla seconda in poi è l’irrigatore).

Probabilmente queste zone avranno bisogno di altri 2-3 mesi di caldo per riuscire a chiudersi e quindi fine estate 2010, ma il tempo non mi preoccupa. Spero più che altro che l’inverno non la metta troppo alla prova.

Alla vista e al tatto la Zoysia Tenuifolia è splendida, in certi momenti viene da chiedersi se sia vera o finta, tanto è fitta e rigogliosa!

Giunti a questo punto la mia Zoysia DEVE sopravvivere, perchè non credo potrei accettare nuovamente un prato mediocre di microterme gialline, infestate, perennemente bisognose di cure e trattamenti.

Sono proprio curioso di vedere l’effetto che mi farà l’ingiallimento dovuto alla dormienza, fra quanto comincierà tale processo e quando riprenderà la vità vegetativa la prossima primavera!

Dopo il secondo mese alcune piantine cominciavano a crescere molto in altezza e poco in larghezza, così, nel dubbio tra tagliarla e non tagliarla ho deciso di farlo per metà. Così armato di forbici ho tagliato a circa 4cm di altezza le punte di metà delle piantine!

L’ultima comparativa, qui sotto, per notare come nell’arco di un mese (il secondo mese dall’impianto) gli stoloni siano cresciuti notevolmente per poi cominciare ad attecchire e riempirsi di foglioline.

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Dettaglio crescita stoloni

Che dire, quindi, continuerò a documentare l’esperimento, e sperando sia un successo, profetizzerò l’uso di quest’erba “magica”.

Aggiornamento – 10 Luglio 2010

Dal vialetto, vista d'insieme, 8 luglio 2010

Eccomi a festeggiare il primo anno del mio prato, che proprio nelle ultime settimane prima del compleanno ha finalmente raggiunto una forma degna della fama della Zoysia!

Come potete vedere si notano ancora chiazze in corrispondenza delle posizioni di impianto, ma il risultato di insieme comincia a piacermi molto.

Da fine maggio l’ho tenuta tagliata molto bassa, ed ora camminarci sopra è un vero spettacolo!

Sembra quasi finta da tanto è fitta!

La zona centrale dove le piantine erano più fitte

Nella comparativa qui a fianco si vede l’evoluzione della zona centrale.

Dopo 12 mesi non si nota più alcuna differenza nella parte centrale in cui avevo messo le piantine più fitte, quindi se decidete di provare non sforzatevi a metterle troppo fitte, che tanto non cambia niente!

Qui sotto, invece, le comparazioni d’insieme su tutto il periodo, compresa la neve!

Considerando che è stato un inverno tra i più freddi nella storia e che l’estate ha tardato tantissimo ad arrivare direi che il risultato è molto migliore delle aspettative, e ora il caldo torrido completerà l’opera!

Comparazione verticale su tutto il periodo a 12 mesi.

Comparazione giardino visto dalla casa

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sabato, settembre 12th, 2009 19 commenti